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Indirizzi Utili
• Municipio – Via della Montagna – 095 7081975
• Pro Loco – Piazza Luigi Sturzo, 3 – 095 7082825
• Carabinieri – 095 7081768
• Polizia Municipale – 095 7083862
• Guida turistica – Geo Etna Explorer – 349
6109957
Storia di
Zafferana Etnea
Una delle mete turistiche estive più amate dai catanesi,
Zafferana Etnea rappresenta il luogo ideale per gli amanti
della natura offrendo loro, oltre alla purezza dell’aria, la
possibilità di effettuare varie escursioni nei boschi
soprastanti il paese, ricchi di funghi che nascono spontanei,
o tra le varie zone interessate dalle numerose colate laviche.
Ed infatti la cittadina è stata soggetta più volte alle
eruzioni del Vulcano più alto d’Europa pur senza subire danni
irreparabili, anche se la colata lavica dell’Ottocento divorò
numerosi frutteti e vigneti della zona. Si narra che in quell’occasione
i fedeli portarono in processione il simulacro della Vergine
Maria invocando il miracolo di bloccare la forza distruttrice
del vulcano: miracolosamente
la lava si fermò a poche centinaia di metri dal paese.
Ma è proprio all’Etna che deve il suo successo turistico, una
delle sue principali risorse economiche.
Dall’arabo Zaufanah, ovvero giallo, dal colore delle ginestre
selvatiche e da quello dello zafferano, entrambi diffusissimi
nella zona, sembra sia sorta come centro abitato attorno al
priorato di San Giacomo nel 1387, sviluppandosi
successivamente al disopra della valle del bove.
Zafferana, che divenne comune autonomo nel 1820, presenta
monumenti interessanti come la Chiesa Madre in Piazza Umberto
I, con all’interno una tela raffigurante San Giuseppe col
Bambino, opera di Giuseppe Sciuti, natìo del paese e autore
degli affreschi alla Chiesa Collegiata di
Catania oltre che dei dipinti esposti nelle sale del Municipio
del capoluogo etneo. La chiesa come la vediamo oggi è il
risultato dell’opera di ricostruzione effettuata dopo il
terremoto del 1818: è caratterizzata dai due campanili gemelli
e dalla facciata in pietra arenaria chiara che contrasta con
il nero della pietra lavica di cui sono costituiti i gradoni
della scalinata.
Nella stessa piazza sorge il Palazzo Municipale, in stile
liberty e caratteristico per la sua scalinata a doppia rampa,
dove sono conservate altre due altre opere di Giuseppe Sciuti,
“Le arti” e “L’eruzione dell’Etna del 1852”: quest’ ultimo è
uno stendardo portato in precessione
nell’anniversario della disastrosa eruzione nel punto dove la
lava si fermò.
Altre bellezze architettoniche da vedere sono la Chiesa
Madonna delle Grazie, il Duomo dedicato a Santa Caterina
d’Alessandria ed il baronale Palazzo Pappalardo.
Al centro del paese, appena una rampa di scale sotto la
piazza, il suggestivo Belvedere si affaccia sui deliziosi
giardini pubblici.
Sagre e Feste
Festa di San Giuseppe, marzo
Macchia delle rose, maggio
Sagra regionale del folclore, maggio
Rassegna Etna in Scena, luglio
Festa della Madonna del Carmelo e Del Rosario, luglio
Maria SS. della Provvidenza, agosto
Premio letterario “Vitaliano Brancati”, settembre
Sagra dell’Artigianato, settembre
Ottobrata: mostra mercato dei prodotti tipici, della
gastronomia e dell’artigianato corredata da spettacoli,
escursioni, mostre fotografiche e dimostrazioni pratiche di
alcuni processi produttivi, le domeniche di ottobre
“Polifemo d’argento” premio per l’arte, la cultura e lo sport,
ottobre
Sagra dell’uva e della salsiccia, ottobre
Sagra delle castagne e del vino, ottobre
Sagra delle mele e del dolce, ottobre
Prodotti e piatti tipici
Uva da mosto, Frutta, Funghi porcini, Crispelle al miele,
Siciliane, Sciatori.
Miele e derivati: si contano oltre 800 apicoltori per una
produzione pari quasi al 20% del prodotto nazionale.
Protagonisti indiscussi i funghi porcini preparati in gustosi
piatti in tutti i ristoranti della zona
e
cucinati in mille saporitissimi modi, accompagnati da un
ottimo vino locale.
Pietanze consigliate: coniglio alla cacciatora, primi piatti a
base di funghi, crispelle al miele, pizze siciliane, sciatori:
biscotti riccamente ricoperti di cioccolato
Artigianato
Lavorazione della ceramica, Manufatti in pietra lavica
Ristorazione
Airone Via Cassone, 67 –095 7081819
Al Monterosso Via Zafferana - Fleri
Belvedere Via Dei Giardini, 4 – 095 7081663
Del Bosco Emmaus Via Cassone, 75 – 095 7081888
Il Girasole Via Riggio, 14 – 095 954161
Il Porcino Via A. De Gasperi, 24 – 095 7082801
La Fenice Via Cassone, sn – 095 7081036
La Locanda Via Garibaldi, 276 – 339 2838561
Moulin Rouge Via Zafferana - Milo, 21 – 095 7082424
Olimpo Via IV Novembre, 7 – 095 7093517
Orchidea Via Libertà, 1 – 095 7082575
Parco dei Principi Via delle Ginestre, 1 – 095 7082335
Passopomo Via Passopomo, 47 Fleri – 095 950297
Primavera dell’Etna Via Cassone, 86 – 095 7082348
Schiticchio Via Fossa Gelata , 34 - Pisano – 095
7098077
Sutta u Cummu Via Roma, 188/190 – 339 2260959
Villa Atena Via Garibaldi, 397 – 095 7893073
Villa Mirador Via Zafferana - Milo, 23 – 095 7082890
Ospitalità
’A Montagna Via Riggio, 2b – 095 493347
Airone Hotel***, Via Cassone, 67 – 095 7081819
Casa del Fleri Via V. Emanuele, 35 Fleri – 095 956773
Del Bosco Emmanus** Via Cassone, 75 – 095 7081888
Fleri B&B via I. Newton, 6 – 095 956046 - 347 7140332
La Magnolia dell’Etna Via Mangano, 36, Fleri 348
7993256
Olimpo Via IV Novembre, 7 – 095 7093517
Passopomo Via Passo Pomo, 47 Fleri – 095 950297
Primavera dell’Etna*** Via Cassone, 86 – 095 7082348
Sotto i Pini via A. Diaz, 208 / Pisano – 095 956696
Tenuta San Michele Via Zafferana, 13 – 095 950520
Villa Pina Hotel* Via dei Gerani, 19 – 095 7081024
Patrimonio artistico
Chiesa Madre, Palazzo Municipale
Patrimonio naturale
Parco Comunale, Piano del Vescovo, Monte Pomiciano, Monte
Zoccolaro
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