Adrano
Belpasso
Biancavilla
Bronte
Castiglione di Sicilia
Giarre
Linguaglossa
Maletto
Mascali
Milo
Nicolosi
Pedara
Piedimonte Etneo
Ragalna
Randazzo
Sant'Alfio
Santa Maria di Licodia
Trecastagni
Viagrande
Zafferana Etnea
 
 
Percorso Vinicolo
Crediti
Istituzione
 
 
Home

Piedimonte Etneo

Ha una superficie di 2.646 ettari per una densità abitativa
di 148 abitanti per chilometro quadrato.
Dista da Catania 44 Km.

 

Indirizzi Utili

Municipio Via Vittorio Emanuele 34, – 095 644500
Circumetnea – 095 648186

 

 

Storia di Piedimonte Etneo
Anticamente chiamato “Belvedere” - per via della sua bella posizione geografica vicina all’Etna - deve la sua attuale denominazione al Consiglio Civico che, nella seconda metà dell’Ottocento deliberò che a Piedimonte fosse aggiunta la parola “Etneo” per distinguere il paese
da Piedimonte d’Alife in Campania. La sua fondazione ufficiale – nel Seicento - si deve a Ignazio Sebastiano Gravina Amato, terzo Principe di Palagonia, che per primo costruì nei territori del feudo.
Ma prima di addentrarci nel comune, vogliamo presentarvi le interessanti frazioni, iniziando da Presa, situata ai piedi del parco “Monte Finocchio”, che offre un clima salubre e custodisce ancora usanze e costumi ormai in disuso, quali “a maidda”, dove si impasta il pane. È proprio da qui
che scaturisce la folkloristica sagra del pane condito.
Altre frazioni sono San Gerardo, ubertosa zona dove la vite matura in ricchi grappoli mentre il castagno svetta superbamente, e Vena, interessante per il suo Santuario Santa Maria della Vena e per offrire una vista singolare dell’Etna e della catena dei monti Peloritani.
Giungendo a Vena, già da lontano si scorgono le verdi vallate con boschi di castagni e roverelle che lasciano intravedere i centri di Piedimonte Etneo e Fiumefreddo di Sicilia e, sullo sfondo,

le coste del mar Ionio.
La visita al centro ha inizio da Piazza Roma, cuore storico del primitivo insediamento per essere stata al suo nascere la porta di accesso al paese: E’ da qui che si apre l’antica Via Forni, prima importante arteria di collegamento tra la parte bassa del paese ed i territori a monte del Feudo
Bardelle.
Sulla piazza si erge la chiesa di San Michele, la terza di Piedimonte, con il prospetto rivolto a mezzogiorno, e, sullo slargo antistante ad essa si affaccia l’elegante prospetto neoclassico di Palazzo Voces, costruito nella seconda metà del XIX secolo; completa il quadro il lungo fronte di Palazzo Carpinato, posto sul lato opposto.
Decisamente spettacolare è la settecentesca Chiesa Madre della Madonna del Rosario, di vaste dimensioni, la cui “matrice” presenta un impianto basilicale a tre navate sorrette da massicce arcate convergenti verso l’ampia abside dove è collocato l’altare maggiore.
Fu con le modifiche del diciannovesimo secolo che venne aggiunta l’ala del Crocifisso, la sagrestia e la navata sacramentino, presentando oggi un esterno architettonico riconducibile sia all’età classica che vernacolare.
Al suo interno, trovano posto una doppia serie di pregevoli altari marmorei ornati da ampie tele per lo più raffiguranti la vita dei santi, tra le quali “il Martirio di San Sebastiano”, “la Pala di Santa Lucia”, attribuibile a Francesco Mancini, ed i due dipinti ritraenti San Francesco e Sant’Antonio,
opera di Alessandro Abate.
Da visitare anche la Chiesa dell’Immacolata, annessa al convento dei padri Cappuccini, per i suoi altari lignei del ‘700 e per gli arredi sacri, tra i più preziosi conservati a Piedimonte, ed il Santuario Mariano con la Madonna di fattura bizantina.
Rimane ancora da ricordare, tra gli edifici, il palazzo Morabito, dal vigoroso cornicione in pietra bianca che gira ad angolo su due fronti.
L’unica area di verde interna alla cittadina è la Villa comunale sorta negli anni cinquanta..


Sagre e Feste
Carnevale, febbraio
L’estate piedimontese, giugno
Festa dell’estate, luglio
Festa di Sant’Ignazio di Loyola, luglio
Feste di San Gerardo e Madonna Delle Grazie, agosto
Sagra del pane casereccio, agosto
Madonna Della Vena, settembre
Sagra della Vendemmia, settembre
Sagra delle castagne caliate, novembre
Festa dell’Immacolata, dicembre

 

Prodotti e piatti tipici
Agrumi, Uva da mosto e da tavola

Piatto consigliato: Carciofi alla brace
A Piedimonte è sviluppata la coltivazione della vite, dalla quale si produce un ottimo vino che è il DOC “Etna Rosso”.

 

Artigianato
Lavorazione del legno e del ferro, preziosi ricami.
 

Ristorazione
Il Cigno Via S. Gerardo 27 – 095 644009
Le Colonne Corso Umberto,106 – 095 644263
Liperus S.s. 120 Piedimonte Etneo – 095 648649
 

Ospitalità
Etna Case Vacanze Via Umberto,113 – 095 644541
Il Glicine B&B, Via S. Giuseppe, 8 – 095 648133
La Gardenia dell’Etna Via S. Basile Sopr., 23 – 095 644958
Le 12 Querce Via Sciarelli, 8 – 349 5959101
Palmento di Gilferraro, Via Bassi, 21 – 095 648299
 

Patrimonio artistico

Chiesa dei Cappuccini - Custodia legno, Santuario Marian nella Viina Vena


Patrimonio naturale
“PUPA” La Bambola, gigantesco albero dalla figura femminile.
 

 Etna Park è un prodotto www.vivicatania.net