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Indirizzi Utili
• Municipio Via Vittorio Emanuele 34, – 095
644500
• Circumetnea – 095 648186
Storia di
Piedimonte Etneo
Anticamente chiamato “Belvedere” - per via della sua bella
posizione geografica vicina all’Etna - deve la sua attuale
denominazione al Consiglio Civico che, nella seconda metà
dell’Ottocento deliberò che a Piedimonte fosse aggiunta la
parola “Etneo” per distinguere il paese
da Piedimonte d’Alife in Campania. La sua fondazione ufficiale
– nel Seicento - si deve a Ignazio Sebastiano Gravina Amato,
terzo Principe di Palagonia, che per primo costruì nei
territori del feudo.
Ma prima di addentrarci nel comune, vogliamo presentarvi le
interessanti frazioni, iniziando da Presa, situata ai piedi
del parco “Monte Finocchio”, che offre un clima salubre e
custodisce ancora usanze e costumi ormai in disuso, quali “a
maidda”, dove si impasta il pane. È proprio da qui
che scaturisce la folkloristica sagra del pane condito.
Altre frazioni sono San Gerardo, ubertosa zona dove la vite
matura in ricchi grappoli mentre il castagno svetta
superbamente, e Vena, interessante per il suo Santuario Santa
Maria della Vena e per offrire una vista singolare dell’Etna e
della catena dei monti Peloritani.
Giungendo a Vena, già da lontano si scorgono le verdi vallate
con boschi di castagni e roverelle che lasciano intravedere i
centri di Piedimonte Etneo e Fiumefreddo di Sicilia e, sullo
sfondo,
le
coste del mar Ionio.
La visita al centro ha inizio da Piazza Roma, cuore storico
del primitivo insediamento per essere stata al suo nascere la
porta di accesso al paese: E’ da qui che si apre l’antica Via
Forni, prima importante arteria di collegamento tra la parte
bassa del paese ed i territori a monte del Feudo
Bardelle.
Sulla piazza si erge la chiesa di San Michele, la terza di
Piedimonte, con il prospetto rivolto a mezzogiorno, e, sullo
slargo antistante ad essa si affaccia l’elegante prospetto
neoclassico di Palazzo Voces, costruito nella seconda metà del
XIX secolo; completa il quadro il lungo fronte di Palazzo
Carpinato, posto sul lato opposto.
Decisamente spettacolare è la settecentesca Chiesa Madre della
Madonna del Rosario, di vaste dimensioni, la cui “matrice”
presenta un impianto basilicale a tre navate sorrette da
massicce arcate convergenti verso l’ampia abside dove è
collocato l’altare maggiore.
Fu con le modifiche del diciannovesimo secolo che venne
aggiunta l’ala del Crocifisso, la sagrestia e la navata
sacramentino, presentando oggi un esterno architettonico
riconducibile sia all’età classica che vernacolare.
Al suo interno, trovano posto una doppia serie di pregevoli
altari marmorei ornati da ampie tele per lo più raffiguranti la
vita dei santi, tra le quali “il Martirio di San Sebastiano”,
“la Pala di Santa Lucia”, attribuibile a Francesco Mancini, ed
i due dipinti ritraenti San Francesco e Sant’Antonio,
opera di Alessandro Abate.
Da visitare anche la Chiesa dell’Immacolata, annessa al
convento dei padri Cappuccini, per i suoi altari lignei del
‘700 e per gli arredi sacri, tra i più preziosi conservati a
Piedimonte, ed il Santuario Mariano con la Madonna di fattura
bizantina.
Rimane ancora da ricordare, tra gli edifici, il palazzo
Morabito, dal vigoroso cornicione in pietra bianca che gira ad
angolo su due fronti.
L’unica area di verde interna alla cittadina è la Villa
comunale sorta negli anni cinquanta..
Sagre e Feste
Carnevale, febbraio
L’estate piedimontese, giugno
Festa dell’estate, luglio
Festa di Sant’Ignazio di Loyola, luglio
Feste di San Gerardo e Madonna Delle Grazie, agosto
Sagra del pane casereccio, agosto
Madonna Della Vena, settembre
Sagra della Vendemmia, settembre
Sagra delle castagne caliate, novembre
Festa dell’Immacolata, dicembre
Prodotti e piatti tipici
Agrumi, Uva da mosto e da tavola
Piatto
consigliato: Carciofi alla brace
A Piedimonte è sviluppata la coltivazione della vite, dalla
quale si produce un ottimo vino che è il DOC “Etna Rosso”.
Artigianato
Lavorazione del legno e del ferro, preziosi ricami.
Ristorazione
Il Cigno Via S. Gerardo 27 – 095 644009
Le Colonne Corso Umberto,106 – 095 644263
Liperus S.s. 120 Piedimonte Etneo – 095 648649
Ospitalità
Etna Case Vacanze Via Umberto,113 – 095 644541
Il Glicine B&B, Via S. Giuseppe, 8 – 095 648133
La Gardenia dell’Etna Via S. Basile Sopr., 23 – 095
644958
Le 12 Querce Via Sciarelli, 8 – 349 5959101
Palmento di Gilferraro, Via Bassi, 21 – 095 648299
Patrimonio artistico
Chiesa dei Cappuccini - Custodia legno, Santuario Marian nella
Viina Vena
Patrimonio naturale
“PUPA” La Bambola, gigantesco albero dalla figura femminile.
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