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Milo

Ha una superficie di 1.824 ettari per una densità abitativa di
61 abitanti per chilometro quadrato
Dista da Catania 36 Km

 

Indirizzi Utili

 

• Comune Via Etnea, 1 – 095 955423
• Pro Loco Via Etnea, 14 – 095 955328
• Centro Educ. Ambientale Natura e Turismo e Visita del Parco dell’Etna – 095 955159

 

Storia di Milo
“Dolcezze d’ombra in castagneti d’oro” cantava il poeta Carlo Parisi per richiamare la frescura dei boschi di Milo; paese che nel suo stemma comunale porta proprio la scritta: “In nemore milensi salus” (nei boschi di Milo la salute). Infatti, questo “lembo di terra”gode di molte bellezze naturali, come il bosco che, provenendo da Zafferana, sembra del tutto coprire il centro abitato e
mostra i suoi castagneti.
Il piccolo borgo con le sue frazioni si estende lungo i fianchi del Vulcano, ove trovano da sempre ispirazione artisti del calibro di Roberto Rimini, Carlo Parisi, Wilhelm von Gloeden, Rosina Anselmi, Angelo Musco; ed i contemporanei Franco Battiato, Lucio Dalla e Yuri Camisasca.
Denominato “città del vino e della musica”, deve la sua sopravvivenza nel corso del tempo all’imprevedibile cammino della lava che lo ha sempre risparmiato, tanto da mostrare ancora oggi vecchie ville padronali, piccole case in pietra lavica, cantine dalle pareti sbrecciate.
Tutta la zona montana è colma di conetti eruttivi non più attivi, con i loro valloni che costituiscono a sud-ovest una delimitazione della Valle del Bove con i monti Caliato, Fontana, Cerasa, Rinatu e Concazze; ma è nelle zone limitrofe che si possono ammirare la Grotta di Serracozzo
I e II. La prima, situata in una fessura di un monte causata da un’eruzione, ha una sezione a forma di serratura molto alta e larga circa tre metri e nella parte a valle è costituita da una galleria di scorrimento a forte pendenza. Se si osserva attentamente, si vede che le pareti nel tratto
iniziale sono opache mentre quelle più avanti presentano ancora un aspetto vetroso. La seconda, invece, è quella che con la sua cavità formava la bocca effusiva più bassa e principale dell’eruzione del 1971.
Le origini del nome “Milo” sembrerebbero legate all’acqua e ne sono testimonianza le fonti “della Nespola” e “dello Scarbaglio”. Ed infatti, nel passato, l’attrattiva principale fu la grande fontana rustica con abbeveratoio (un tempo chiamata “abbiviraturi” oggi ribattezzata “Fontana della
rinascita”) al centro del paese. Per un certo periodo la fontana, costruita nel 1911 in grandi blocchi di pietra lavica, venne smantellata conservandone i pezzi, per essere eretta nuovamente, intorno agli anni ‘70, all’ingresso della Piazza Madonna delle Grazie.
Tra i monumenti è da visitare la Chiesa Madre, sita di fronte alla piazza Belvedere, che oggi si presenta con una facciata semplice, in pietra bianca, ed all’interno con tre navate.
Per godervi il panorama vi consigliamo di sostare, appena fuori dal paese, all’interno del Parco dello
Scarbaglio dove, fra pini e castagni, si trova una sorgente d’acqua limpidissima, mentre ancor più avanti si trova Fornazzo, già eletto “villaggio ideale d’Italia”, con la sua caratteristica Chiesa del Sacro Cuore di Gesù.


Sagre e Feste

Venere di Milo, luglio
Festa di Sant’Andrea, Sacro Cuore, luglio
Vinimilo, settembre: partecipano i produttori di vino di Milo
e dell’Etna. I vini presentati sono poi contornati da manufatti,
da musiche tradizionali, da canti, da opere pittoriche ed
espressioni di creatività che ad essi si ispirano
Estate di San Martino. novembre

 

Prodotti e piatti tipici
Vino: quello più pregiato è giallo paglierino, brillante, limpido, dal sapore secco, rotondo, non molto alcolico.

Ed infatti il Bianco Superiore, limitato al comune di Milo, si è meritato il marchio DOC. La gran parte del vino prodotto, a parte l’interessante esperienza della Casa Vinicola Barone di Villagrande, viene commercializzato direttamente dai produttori. Castagne, Mele, Pere, Nocciole.

 

Artigianato
Lavorazione del legno, nelle segherie di Fornazzo
Produzione di carbone
Lavorazione della pietra lavica dalla quale si ricavano basole e bolognini per pavimentazione,

stipiti e arcate.
 

Ristorazione
Al Braciere Corso Italia, 38 – 095 955576
Club Nonna Vita Via. A. Meli – 095 955274
Il Torchio Via del Bosco 30/B – 095 7082163
Parco Scarbaglio Via Acque Vescovo, 41 – 095 955060
Quattro Archi Via F. Crispi 9 – 095 955566
 

Ospitalità
Camping Mareneve *** C.da Piano Grande – 095 7082163
 

 Etna Park è un prodotto www.vivicatania.net