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Indirizzi Utili
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095 7912840,800012300.
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• Polizia Municipale Piazza Municipio, 095 912340
• Carabinieri Contrada Silva, 095 912200
• Pro Loco Via Prima retta levante 176, 095
912812
Storia di Belpasso
In passato chiamato “Malpasso”, dal latino Malipassus ovvero
“Passo del melo”, questo centro, raso al suolo dalle colate
laviche ben due volte, nel 1669 e nel 1693, ma ogni volta
riedificato, si trova immerso in un territorio lavico
intensivamente coltivato.
L’impianto urbanistico che oggi ci troviamo davanti è quello
fondato nel 1695 sul progetto voluto dall’architetto Giovanni
Bellia basato su una struttura urbana a scacchiera, con
abitazioni disposte attorno ad ampi cortili, caratteristica
tipica delle case spagnole.
Situato sul versante sud del Vulcano, si sviluppa sulla strada
principale che interseca le vie secondarie dividendo il paese
in peculiari isolati rettangolari. Da ammirare innanzitutto la
settecentesca Chiesa Madre dedicata a Santa Lucia, particolare
per l’interno riccamente decorato, dove sono ancora custodite
tele e sculture dal rilevante valore artistico, oltre al
prezioso crocifisso ligneo del 1400 e al simulacro con lo
scrigno del 1500 in argento cesellato in cui sono
custodite le reliquie della Santa.Si contraddistinguono per il
vasto uso della pietra lavica e per l’architettura signorile i
settecenteschi Palazzi Scorfani, Butera e Bufali, quest’ultimo
tra i più particolari per il grande balcone centrale in pietra
lavica ed i mascheroni che completano la costruzione in stile
settecento siciliano.
Da non tralasciare il Teatro Comunale, restituito alla
cittadinanza dopo un accurato restauro, dedicato al
concittadino Nino Martoglio (1870-1921), giornalista e
drammaturgo, creatore del teatro dialettale siciliano ed
autore della famosa raccolta di poesia in vernacolo,
“Centona”.
Belpasso è anche un ottimo centro naturalistico perle sue
grotte di scorrimento lavico come quella delle Colombe,
singolare per le sue stalattiti, e per avere le Salinelle di
San Biagio, una zona con emissioni gassose che hanno dato vita
a dei vulcanelli di fango di diverse forme e dimensioni.
Da non
perdere la Cisterna della Regina dove si allevavano i pesci
per la mensa della regina Eleonora D’Angiò, moglie di Federico
II.
Grande varietà di animali in cattività sono da scoprire al
Parco Zoo di Sicilia, con specie provenienti da tutto il
mondo.
Sagre e Feste
Festa dell’Immacolata: caratteristica per i suoi carri
allegorici che richiedono
una
lunga ed elaboratapreparazione, 12 e 13 dicembre.
Motoraduno dell’Etna, agosto
Palio, ottobre
Prodotti e piatti tipici
Fichidindia, uva, agrumi, olive , dolci, torroncini.
Dolci tra i quali i prestigiosi torroncini inventati dal
Cavaliere Condorelli.
Artigianato
Lavorazione del legno
Ristorazione
Bruca C.da Finocchiara, 0957130015
Corsaro C.da Cantoniera, 095 7801024
Diogene Via III Retta levante 263, 095 918646
Ego Pub Via Regina Elena 1, 095 918155
Feudo Delizia C.da Segreta, 095 918950
La Nuova quercia C.da Piano Bottara, 095 911277
L’imperatore Contrada Davara, 347 9420453
Marasca Via Italo Calvino, 9 – 095 913939
Marigiò Provinciale per Nicolosi, 095 912992
Masseria Portiere Stella S.s. 192 C.da P. Stella, 095
203276
Sala Incontro Via XIX traversa 62, 095 918646
The Eight Horses Via III Retta Levante, 263 095 918646
Villa Leocata C.da Palm. Bianco – 0957913750
Zampanò Via Vitt. Emanuele II 5, 095 918168
Ospitalità
Casalucky S. Provinciale 120 Km 1, 340 73994407
Etna ** Via III Retta Ponente 095 7912640
Etna B&B Via XII Traversa 116, 095 7053048
La Nuova quercia C.da Piano Bottara, 095 911277
Vulcan’s Polis IX Traversa 39, 095 7053618
Patrimonio artistico
Chiesa Madre
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